Venezia nel 2020: Veneziacamp, Cipriani e Vettese

Sono andato al VeneziaCamp 2009 nelle Tese dell’Arsenale, tra ragazzi delle medie che hanno fatto il tema sulla Next City, barcamp di iperconnessi blogger, la luce delle Tese, il garage di Facebook, markettari e accessibilità: contraddizioni e idee tra passato e futuro, Venezia e foresti, wifi perfetto, eventi e organizzazione che era alla prima volta..

E’ il posto giusto per leggere l’articolo sul Corriere della Sera di Arrigo Cipriani, patron dell’Harris Bar, “Alla fine sarò l’ultimo dei veneziani”.
“Siamo nel 2022 e in aprile avrò novant’anni. Noi di Vene­zia siamo rimasti in dieci…”
Viene in mente Migropolis e quello che dice Angela Vettese:

E’ inutile lagnarsi che le famiglie residenti diminuiscano, che il sito cambi natura, che il modo di stendere i panni dal più piccolo al più grande, dal più chiaro al più scuro, tra i palazzi delle calli di Castello, vada perdendosi irrimediabilmente. Si possono guadagnare altre cose. Se solo si prova a credere che la trasformazione di un luogo, soprattutto di questo luogo in questo tempo, non significa affatto la sua morte ma piuttosto un’occasione di rinascita”.

Sarà interessante sentire e parlare con David Weinberger all’evento Next City Life (come vogliamo e ci immaginiamo la città del 2020).

links:
- A Venezia meno di 60 mila veneziani – Corriere della Sera
- De Rita: Troppo tardi per tutto nemmeno Cacciari l’ha cambiata – Corriere della Sera
- Migropolis. Venice/Atlas of a Global Situation

Digital detox

txt: www.disconnecteddocumentary.com

How long could you go without a computer?
Three college students take on the challenge of giving up their computers to see how their academic, social, and work lives are affected. No Facebook. No YouTube. No e-mail. How will they get their work done? Will they cheat? Who will survive the longest? This one-hour documentary follows Carleton College students Andrew, Caitlin, and Chel as they go through “digital detox” and learn to interact with themselves and with others in ways we have largely forgotten.

video: Trailer for Disconnected: a documentary

MuTATE BRITAIN

link: http://mutatebritain.wordpress.com

An art events movement run by a group of friends and collaborators representing different tribes in British society. MuTATE BRITAIN are The Mutoid Waste Company and The Cordy House Family.

We work together to take art out of the gallery and into the city – where it reaches and entertains a much broader swathe of society. Our governing principle began with Joe Rush and the Mutoid Waste Company – we mix art into a bigger event and make sure everyone enjoys it.

video: mutate britain – timandbarrytv on youtube

VeneziaCamp 2009

txt: VeneziaCamp 2009 – http://www.veneziacamp.it

Tre giorni di futuro in quella che è stata la prima fabbrica al mondo: l’Arsenale di Venezia. 3.000 metri quadri divisi in tre aree allestite con stand, community area, sale convegni, clusters. Innovazione e cittadinanza digitale, luogo di incontro per il “Popolo della Rete”ma non solo; le tre giornate prevedono una serie di convegni, tavole rotonde e seminari in cui verranno illustrati , tra gli altri, Best Practice mondiali per l’e-democracy,strategie di comunicazione per la PA, visioni condivise per favorire la modernizzazione della PA digitale.

Un futuro a Venezia: Migropolis. Venice Atlas of a Global Situation

txt: Migropolis. Venice/Atlas of a Global Situation – Fondazione Beviliacqua la Masa

Come scrive Angela Vettese nella premessa al catalogo: “Il sogno di una chimica a Marghera, come quello di una manifattura alla Giudecca, sono andati perduti. Ma seguendo un sogno diverso e della cui realizzabilità c’è già traccia, Venezia potrebbe usare il suo immenso potenziale simbolico, internazionale e globale per vocazione, diventando o piuttosto ritornando un incubatore di attività del conoscere. La città ha nello sviluppo delle attività culturali l’unico antidoto al soffocamento da turismo. E’ inutile lagnarsi che le famiglie residenti diminuiscano, che il sito cambi natura, che il modo di stendere i panni dal più piccolo al più grande, dal più chiaro al più scuro, tra i palazzi delle calli di Castello, vada perdendosi irrimediabilmente. Si possono guadagnare altre cose. Se solo si prova a credere che la trasformazione di un luogo, soprattutto di questo luogo in questo tempo, non significa affatto la sua morte ma piuttosto un’occasione di rinascita”.

Migropolis. Venice/Atlas of a Global Situation
Sede: Galleria di Piazza San Marco
Apertura: 08 ottobre 2009 – 06 dicembre 2009
Orario: 10:30 – 17:30
Chiusura lunedì e martedì
Inaugurazione Inaugurazione 8 ottobre 18.30

video: World Builder – BranitVFX on vimeo.com

Wannabe a contemporary artist?

txt: Walter Benjamin – The Work of Art in the Age of Mechanical Reproduction

“Fiat ars – pereat mundus”, says Fascism, and, as Marinetti admits, expects war to supply the artistic gratification of a sense perception that has been changed by technology. This is evidently the consummation of “l’art pour l’art.” Mankind, which in Homer’s time was an object of contemplation for the Olympian gods, now is one for itself. Its self-alienation has reached such a degree that it can experience its own destruction as an aesthetic pleasure of the first order. This is the situation of politics which Fascism is rendering aesthetic. Communism responds by politicizing art.

video: Come diventare un artista contemporaneo parte III – ilcircopolare on youtube

Remixed media

Parlavo domenica con una amica che si interessa di danza contemporanea. Anche lei sentiva come le cose più attuali nella danza (come nell’arte contemporanea, nella musica, ecc.) fossero mixed media: danza+video+voce+performance+visual+…

E comunque le cose più riuscite sono quelle più essenziali, unitarie. Più che effetti speciali, una idea potente che unisce i vari media dentro ad una storia. Un’altra storia: un uomo esce di casa, fa tutto un giro, e torna a casa.

video: Marina Minet – Di Padre – nuoviautori on youtube.com